Il 23 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dove l’inverno mostrerà volti diversi lungo la nostra Penisola. Dal freddo pungente del Nord alle temperature più miti del Meridione, passando per condizioni atmosferiche variabili, domani ci riserva un quadro meteorologico piuttosto articolato. Le nuvole domineranno il cielo in molte regioni, mentre qualche sprazzo di sole potrebbe fare capolino nelle zone meridionali. Ma vediamo nel dettaglio cosa aspettarci città per città, per organizzare al meglio la nostra giornata.
Milano: freddo intenso e cieli grigi
La capitale lombarda vivrà una giornata caratterizzata da temperature decisamente rigide. A Milano domani non sono previste piogge significative, nonostante la probabilità di precipitazione si attesti attorno al 19%. Il termometro oscillerà tra un minimo di 1°C e un massimo che non supererà i 3,6°C: valori che rendono questa giornata una delle più fredde del periodo. L’umidità elevata, che raggiungerà il 92%, contribuirà ad accentuare la sensazione di freddo penetrante, quel tipo di gelo che si sente nelle ossa anche quando non c’è vento particolarmente forte.
Il cielo sarà praticamente coperto per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa del 97%. Questo significa che il sole rimarrà nascosto dietro una coltre grigia uniforme, quella tipica delle giornate invernali milanesi che sembrano non finire mai. I venti saranno deboli, con una velocità media di circa 8 km/h, quindi non ci sarà quel fastidioso effetto “wind chill” che renderebbe la temperatura percepita ancora più bassa. Attenzione però: sono previsti circa 6 millimetri di precipitazione mista tra pioggia e neve, sebbene l’accumulo nevoso al suolo dovrebbe essere trascurabile. Questo mix potrebbe creare condizioni di umidità diffusa e quella tipica nebbiolina invernale che rende tutto più opaco.
Roma: nuvole e pioggia nel pomeriggio
La Capitale si presenterà con condizioni decisamente più miti rispetto al Nord, ma non per questo più soleggiate. A Roma domani pioverà, specialmente nel tardo pomeriggio, con una probabilità di precipitazione che sale al 64,5%. Le temperature saranno sensibilmente più gradevoli rispetto a Milano: si partirà da una minima di 5,5°C nelle ore più fredde per arrivare a una massima di 13,6°C durante il giorno. Questo escursione termica di circa 8 gradi è tipica delle giornate invernali romane, dove la mattina può essere fresca ma il pomeriggio risulta decisamente più mite.
Il cielo sarà coperto quasi completamente, con una copertura nuvolosa del 95%. Quello che caratterizzerà la giornata romana sarà proprio questo arrivo della pioggia nelle ore pomeridiane: non si tratterà di fenomeni particolarmente intensi, con meno di un millimetro di accumulo previsto, ma abbastanza per rendere necessario l’ombrello se avete programmato attività all’aperto. L’umidità si attesterà attorno al 76%, un valore che renderà l’aria piuttosto umida senza però creare quella sensazione di oppressione. I venti soffieranno con una discreta intensità, raggiungendo gli 11,5 km/h, una brezza che farà percepire le temperature leggermente più basse di quelle reali.
Napoli: ventilata ma senza pioggia
Il capoluogo campano godrà di condizioni particolari: a Napoli domani non pioverà, nonostante i dati indichino una piccola quantità di precipitazione potenziale. La probabilità è praticamente dello 0%, quindi potete stare tranquilli. Le temperature saranno piuttosto stabili e miti: si andrà da una minima di 12,4°C a una massima di 14,3°C, con un’escursione termica molto contenuta di appena 2 gradi. Questo significa che durante tutta la giornata la sensazione termica rimarrà pressoché costante, caratteristica delle giornate invernali costiere dove il mare esercita un effetto termoregolatore.
Ciò che caratterizzerà maggiormente la giornata partenopea sarà il vento sostenuto, con raffiche che raggiungeranno i 24,5 km/h di media. Si tratta di una ventilazione piuttosto intensa, quella che può far volare via i cappelli e che richiede di chiudere bene sciarpe e cappotti. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 71,5%: questo significa che potrete vedere anche qualche schiarita e magari godere di sprazzi di sole, un lusso che nelle altre città del Nord non sarà possibile. L’umidità al 75% è nella media per una città di mare, rendendo l’aria leggermente umida ma non fastidiosa.
L’Aquila: freddo appenninico e incertezza pomeridiana
La città abruzzese, situata nell’entroterra appenninico, vivrà una giornata tipicamente invernale. A L’Aquila c’è una discreta possibilità che piova, specialmente nel tardo pomeriggio, con una probabilità del 45%. Le temperature saranno piuttosto rigide: si partirà da una minima appena sopra lo zero, con 0,1°C nelle ore più fredde della notte, per arrivare a una massima di 8°C durante il giorno. Questa escursione di circa 8 gradi è tipica delle località di montagna, dove il riscaldamento diurno può essere significativo anche in inverno, ma il freddo notturno rimane intenso.
Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 94%. L’umidità al 76% non è particolarmente elevata per una zona interna, ma combinata con le basse temperature creerà quella sensazione di freddo umido tipico delle giornate invernali appenniniche. I venti saranno deboli, con soli 4 km/h di media, quindi l’aria sarà relativamente ferma. Le precipitazioni previste, sebbene modeste con meno di un millimetro, potrebbero presentarsi sotto forma di pioggia leggera nel pomeriggio. È interessante notare che, nonostante le temperature prossime allo zero, non è previsto accumulo nevoso, probabilmente perché i fenomeni saranno troppo deboli o la temperatura al suolo rimarrà leggermente sopra il punto di congelamento.
Palermo: nuvole sparse e clima temperato
Il capoluogo siciliano chiude questo giro d’Italia meteorologico con condizioni piuttosto favorevoli. A Palermo domani la pioggia non dovrebbe rappresentare un problema, con una probabilità di precipitazione limitata al 29%, quindi relativamente bassa. Le temperature saranno gradevoli per il periodo: si andrà da una minima di 8,8°C a una massima di 13°C, valori che rendono questa giornata abbastanza confortevole per le attività all’aperto, soprattutto nelle ore centrali.

Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura dell’86%, quindi con maggiori possibilità di vedere il sole rispetto alle città del Centro-Nord. Le nuvole alternate a schiarite creeranno quel tipico gioco di luci che caratterizza le giornate invernali mediterranee. L’umidità al 78% è quella tipica di una città costiera, senza però creare particolare disagio. I venti soffieranno con intensità moderata, raggiungendo i 9,4 km/h, una brezza che renderà l’aria più frizzante senza essere fastidiosa. Anche qui, nonostante sia indicata una piccola quantità di precipitazione potenziale, i fenomeni dovrebbero essere assenti o al massimo molto deboli e sporadici.
Il quadro nazionale: un’Italia divisa tra freddo e mitezza
Guardando l’insieme delle previsioni, emerge un quadro piuttosto tipico dell’inverno italiano: il Nord freddo e grigio, il Centro in transizione con qualche fenomeno pomeridiano, e il Sud relativamente mite anche se ventilato. Le temperature mostrano un divario significativo: si va dai gelidi 3,6°C di Milano ai più miti 14,3°C di Napoli, una differenza di oltre 10 gradi che testimonia come il nostro Paese presenti microclimi molto diversificati anche a distanza relativamente breve.
La copertura nuvolosa sarà preponderante ovunque, con percentuali che vanno dal 71% al 97%, lasciando poco spazio al sole. Solo le città meridionali potranno godere di qualche schiarita. Per quanto riguarda le precipitazioni, la situazione appare frammentata: Milano potrebbe vedere qualche fenomeno misto, Roma aspetta la pioggia pomeridiana, mentre Napoli e Palermo dovrebbero rimanere sostanzialmente asciutte. L’Aquila rappresenta il caso più incerto, con una probabilità intermedia del 45%.
Un elemento interessante riguarda l’umidità relativa, che si mantiene piuttosto elevata in tutte le località, oscillando tra il 75% e il 92%. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore: valori alti, come quelli previsti, fanno percepire il freddo in modo più intenso perché l’umidità favorisce la dispersione del calore corporeo. È per questo che 3 gradi a Milano con il 92% di umidità possono sembrare più freddi di 0 gradi in una località montana con aria secca.
Come affrontare al meglio questa giornata
Veniamo ora ai consigli pratici per affrontare al meglio il 23 gennaio. A Milano e in generale al Nord, l’abbigliamento dovrà essere pesante: cappotto, sciarpa, guanti e magari anche un cappello sono indispensabili per difendersi dal freddo umido. Se dovete uscire, preferite le ore centrali della giornata quando le temperature raggiungono il picco. Portate sempre con voi un ombrello, perché i fenomeni misti potrebbero sorprendervi. Le attività all’aperto sono certamente possibili, ma preparatevi al grigiore e al freddo: una passeggiata nei parchi cittadini richiederà un abbigliamento adeguato.
A Roma, il consiglio principale è quello di tenere a portata di mano l’ombrello, specialmente se avete programmato attività nel tardo pomeriggio. La mattinata e le prime ore del pomeriggio dovrebbero rimanere asciutte, quindi potete approfittarne per passeggiate o commissioni all’aperto. L’abbigliamento può essere più leggero rispetto al Nord, ma considerate una giacca di mezza stagione per le ore più fresche. L’umidità non sarà eccessiva, quindi dovreste stare abbastanza comodi con il giusto equilibrio di strati.
A Napoli, il fattore principale da considerare è il vento sostenuto. Se avete in programma una passeggiata sul lungomare, preparatevi a raffiche che potrebbero rendere l’esperienza un po’ impegnativa. Le temperature miti permettono di godere della città anche in questa stagione, ma un giubbotto antivento è altamente consigliato. È una buona giornata per visitare i quartieri storici o godersi una pizza calda in un locale tipico, approfittando del fatto che la pioggia dovrebbe rimanere lontana.
A L’Aquila, considerate che le temperature prossime allo zero della mattina richiedono un abbigliamento invernale completo. Nel pomeriggio, quando sale la temperatura ma aumenta anche il rischio di pioggia, può essere utile vestirsi a strati per regolare il comfort termico. Se dovete viaggiare nelle zone appenniniche, verificate le condizioni stradali, perché anche senza neve al suolo le strade potrebbero essere umide e insidiose.
A Palermo, infine, potete permettervi di godere dell’aria aperta con maggiore serenità. Le temperature gradevoli e la bassa probabilità di pioggia rendono questa giornata ideale per esplorare i mercati storici, fare una passeggiata nel centro storico o visitare i monumenti cittadini. Un abbigliamento di mezza stagione sarà perfetto, magari con una giacca leggera per le ore serali quando le temperature scendono.
In generale, per tutti, è una giornata dove la parola d’ordine è flessibilità: tenete d’occhio il cielo, portate con voi l’essenziale per proteggervi da eventuali cambiamenti improvvisi, e adattate i vostri piani in base alle condizioni locali. Le attività al chiuso rappresentano sempre un’ottima alternativa: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente godersi un buon libro in un caffè riscaldato possono essere scelte vincenti in una giornata come questa. Se invece siete amanti dell’aria aperta nonostante il freddo e il grigio, vestitevi adeguatamente e approfittate di quella bellezza particolare che hanno le città italiane anche nelle giornate invernali, quando la luce diffusa delle nuvole crea atmosfere uniche e suggestive.
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