Il 1 febbraio 2026 si presenta come una domenica dalla personalità meteorologica piuttosto variabile lungo lo Stivale. Mentre alcune regioni potranno godere di condizioni relativamente stabili e asciutte, altre dovranno fare i conti con qualche disturbo atmosferico e venti sostenuti. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, senza eccessi né al rialzo né al ribasso, regalando quella sensazione tipica di un febbraio che entra in scena senza troppi clamori ma con le sue peculiarità. La giornata si caratterizzerà soprattutto per una marcata differenza tra Nord e Sud, sia in termini di nuvolosità che di precipitazioni, con qualche sorpresa che merita di essere approfondita città per città.
Milano: freddo mattutino e umidità alle stelle
Il capoluogo lombardo non vedrà cadere nemmeno una goccia d’acqua durante tutta la giornata. La probabilità di precipitazione è infatti completamente assente, e questo rappresenta sicuramente una buona notizia per chi ha programmato attività all’aperto. Tuttavia, le temperature non saranno particolarmente generose: si partirà da una minima di appena 0,1°C nelle prime ore del mattino, con possibili formazioni di brina sulle superfici esposte, per arrivare a una massima di 8,2°C durante le ore centrali della giornata.
Ciò che colpisce maggiormente del quadro meteorologico milanese è l’umidità relativa straordinariamente elevata, che raggiungerà il 95,3%. Questo dato indica che l’aria sarà satura di vapore acqueo, quella condizione che fa percepire il freddo in modo più pungente e penetrante. Anche se il termometro segnerà valori apparentemente non drammatici, la sensazione termica sarà decisamente più rigida. La copertura nuvolosa si attesterà attorno al 74,7%, regalando quindi una giornata parzialmente velata dove il sole farà fatica a imporsi. I venti saranno praticamente assenti, con una velocità media di soli 4,3 km/h, un’aria quasi immobile che contribuirà ulteriormente a quella sensazione di umido e freddo tipica della Pianura Padana in inverno.
Roma: la Capitale respira con temperature miti
La situazione nella Capitale appare decisamente più confortevole. Nessuna pioggia è prevista per domenica 1 febbraio, con una probabilità di precipitazione pari a zero. Le temperature oscilleranno tra una minima di 5,3°C e una massima di 14,6°C, valori che permetteranno di trascorrere la giornata con un abbigliamento adeguatamente stratificato ma senza eccessivi disagi. Il divario termico di quasi dieci gradi tra minima e massima suggerisce che l’escursione termica sarà piuttosto marcata, un fenomeno tipico delle giornate invernali quando il cielo si apre anche solo parzialmente.
L’umidità relativa del 68,4% risulta decisamente più gestibile rispetto a quella milanese, garantendo una percezione del freddo meno intensa. La copertura nuvolosa si fermerà al 62,5%, lasciando quindi spazio a momenti di sereno che potrebbero rendere piacevole una passeggiata tra i monumenti della città o una corsetta nei parchi romani. Il vento soffierà con una velocità media di 11,5 km/h, una brezza leggera che si farà sentire ma senza creare particolare fastidio. Nel complesso, Roma godrà di una giornata piuttosto equilibrata, ideale per chi vuole approfittare del weekend senza essere costretto a rinunciare alle attività all’aperto.
Napoli: attenzione al vento forte e qualche goccia possibile
Il quadro meteorologico partenopeo presenta alcune peculiarità che meritano attenzione. Formalmente la probabilità di precipitazione è indicata come zero, ma è prevista comunque una quantità stimata di 1 mm di pioggia. Questa apparente contraddizione si spiega con la possibilità di qualche sporadico piovasco locale, probabilmente di breve durata e intensità limitata, che potrebbe manifestarsi in modo imprevedibile durante la giornata. Non si tratterà quindi di piogge diffuse o persistenti, ma qualche goccia potrebbe comunque cogliere di sorpresa chi si trova all’aperto.
Le temperature si manterranno su valori piuttosto omogenei, con una minima di 11,8°C e una massima di 14,8°C, un’escursione termica ridotta di soli tre gradi che indica una giornata dalla temperatura sostanzialmente stabile. L’umidità del 62,7% resterà su livelli accettabili, ma ciò che caratterizzerà davvero la giornata napoletana sarà il vento decisamente sostenuto: con una velocità media di 29,9 km/h, si avvicinerà quasi alla soglia dei venti forti. Questa ventilazione intensa renderà la percezione della temperatura sensibilmente più bassa rispetto al valore reale, un effetto chiamato tecnicamente “wind chill”. La copertura nuvolosa risulterà piuttosto consistente, attestandosi all’85,4%, regalando quindi un cielo prevalentemente grigio.
Genova: schiarite pomeridiane sulla Lanterna
La città ligure beneficerà di una giornata completamente asciutta. Non è prevista alcuna precipitazione, permettendo a genovesi e visitatori di muoversi liberamente senza la preoccupazione di ombrelli o impermeabili. Le temperature oscilleranno tra 8,7°C di minima e 12,1°C di massima, valori che si collocano in una fascia intermedia tra il freddo lombardo e il tepore romano, tipici del clima ligure protetto dalle Alpi.
L’aspetto più interessante della giornata genovese riguarda l’evoluzione della nuvolosità: mentre la copertura nuvolosa media si attesterà al 59,3%, le previsioni indicano schiarite progressivamente più ampie nelle ore pomeridiane. Questo significa che dopo una mattinata probabilmente velata, il pomeriggio potrebbe regalare sprazzi di sole capaci di illuminare il porto e i caratteristici carruggi del centro storico. L’umidità del 65,5% si manterrà su livelli moderati, mentre il vento soffierà con una velocità media di 13,3 km/h, una brezza vivace ma non fastidiosa. La particolare conformazione geografica di Genova, stretta tra mare e monti, crea sempre microclimi peculiari che possono variare sensibilmente tra quartiere e quartiere.

Palermo: piogge concrete e vento impetuoso
Il capoluogo siciliano vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più movimentata tra le cinque città analizzate. Nonostante la probabilità di precipitazione sia formalmente indicata come zero, sono previsti ben 7,4 mm di pioggia, una quantità tutt’altro che trascurabile. Si tratta di precipitazioni vere e proprie, che renderanno necessario l’uso dell’ombrello e che potrebbero accumularsi in pozzanghere. Questa discrepanza tra probabilità formale e quantità prevista indica probabilmente fenomeni concentrati in determinate fasce orarie o su specifiche zone del territorio comunale.
Le temperature saranno piuttosto fresche per gli standard siciliani, con una minima di 8,5°C e una massima di 11,8°C, valori che testimoniano l’influsso di correnti più fredde provenienti da nord. L’umidità relativa raggiungerà l’84,3%, un valore elevato che si accompagna tipicamente alle giornate piovose e che aumenterà la sensazione di disagio. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, con l’89,8%, dipingendo un cielo plumbeo e compatto. Ma il dato davvero rilevante riguarda il vento, che soffierà con una velocità media di 28,4 km/h, avvicinandosi a quella soglia che rende difficoltose le attività all’aperto. Vento e pioggia insieme creeranno condizioni decisamente poco invitanti per qualsiasi attività esterna.
Un’Italia divisa tra calma e tempesta
Osservando il quadro complessivo emerge con chiarezza una netta divisione tra Centro-Nord e Sud. Mentre Milano, Roma e Genova godranno sostanzialmente di condizioni asciutte e stabili, seppur con gradi diversi di nuvolosità e temperature, Napoli e soprattutto Palermo dovranno fare i conti con fenomeni meteorologici più marcati. Questo pattern è tipico delle situazioni in cui correnti settentrionali interagiscono con i mari meridionali ancora relativamente miti, generando instabilità sulle regioni più a sud.
La ventosità risulterà particolarmente accentuata nelle città costiere meridionali, con Napoli e Palermo che registreranno raffiche quasi doppie rispetto a Milano, Roma e Genova. Questo fenomeno è legato alla circolazione di masse d’aria che, scorrendo lungo la penisola, trovano minore attrito sulle superfici marine e si incanalano con maggiore intensità nelle aree costiere esposte. Le temperature, invece, seguiranno un gradiente più prevedibile, con Roma che si conferma la città più mite grazie alla sua posizione centrale e protetta, mentre Milano pagherà il dazio dell’esposizione continentale con valori vicini allo zero nelle ore notturne.
Come organizzare la giornata di domenica
Per chi si trova a Milano, la giornata potrà essere sfruttata per attività all’aperto ma richiedendo abbigliamento caldo e a strati, soprattutto durante le ore mattutine. Una visita ai musei cittadini potrebbe rappresentare l’alternativa ideale per sfuggire all’umidità penetrante, mentre nel pomeriggio, con il leggero rialzo termico, una passeggiata nei parchi diventa fattibile prestando attenzione alle superfici potenzialmente scivolose.
A Roma le condizioni si prestano ottimamente per qualsiasi attività all’aperto. Una giornata perfetta per esplorare i siti archeologici, fare jogging o godere dei mercatini domenicali senza il timore di rovesci improvvisi. L’escursione termica suggerisce di vestirsi a cipolla, partendo con giacche più pesanti al mattino per poi alleggerirsi progressivamente.
Genova offre l’occasione per approfittare delle schiarite pomeridiane. La mattinata potrebbe essere dedicata ad attività al coperto, come la visita all’Acquario o ai palazzi storici, per poi spostarsi all’aperto nel pomeriggio quando il sole dovrebbe farsi più presente. Il vento moderato lungo la costa richiederà comunque una giacca antivento.
Chi risiede a Napoli dovrà prestare particolare attenzione al vento forte, che potrebbe rendere difficoltose le attività in zone esposte. Se proprio si vuole uscire, meglio privilegiare aree riparate e portare sempre con sé un ombrello, dato il rischio di qualche piovasco isolato. Le raffiche potrebbero creare disagi anche al traffico, specialmente per i veicoli più leggeri.
Palermo vivrà una domenica decisamente casalinga. Le condizioni combinate di pioggia, vento forte e cielo coperto sconsigliano qualsiasi attività prolungata all’aperto. La giornata si presta invece perfettamente per dedicarsi ad attività indoor: letture, cinema, pranzi in famiglia o visite a musei e luoghi culturali coperti. Chi proprio deve uscire farebbe bene a equipaggiarsi con impermeabile resistente e scarpe impermeabili, evitando ombrelli che potrebbero rovesciarsi a causa delle raffiche.
In generale, il 1 febbraio 2026 conferma come l’Italia, nonostante le dimensioni contenute, presenti una straordinaria varietà climatica anche nell’arco della stessa giornata. Dalla nebbia umida della Pianura Padana al sole romano, passando per le schiarite liguri fino ad arrivare alle piogge siciliane, ogni regione vivrà il suo febbraio personale. L’importante rimane sempre verificare le condizioni specifiche della propria zona e pianificare di conseguenza, ricordando che in inverno il tempo può sempre riservare qualche sorpresa dell’ultimo momento.
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