Cuori 3 stasera in tv, Pilar Fogliati e Matteo Martari: negli episodi 3 e 4 succede qualcosa che cambia tutto

In sintesi

  • 🎬 Cuori 3
  • 📺 Rai 1, ore 21:25
  • 🩺 Serie medical drama ambientata nella Torino degli anni ’70 che intreccia casi medici, tensioni sentimentali e misteri storici, seguendo le vicende di Delia e Alberto tra sfide personali, innovazioni scientifiche e nuovi personaggi che sconvolgono gli equilibri del reparto di cardiochirurgia.

Cuori 3, Rai 1, Pilar Fogliati, Matteo Martari, Riccardo Donna: già queste parole bastano per accendere i radar di chi ama la grande fiction italiana. Stasera, domenica 8 febbraio 2026, il prime time si infiamma con gli episodi 3 e 4 della terza stagione di Cuori, una delle serie più amate della Rai, capace di unire medical drama, tensioni sentimentali e un fascino storico irresistibile.

Cuori 3: cosa succede negli episodi di stasera

La serie, ambientata nella Torino degli anni ’70, continua a mescolare con abilità chirurgica — è proprio il caso di dirlo — scienza, emozioni e quel pizzico di mistero che ha reso la stagione 3 ancora più imprevedibile. Gli episodi in onda stasera, della durata complessiva di 135 minuti, entrano nel vivo delle nuove storyline, portando in primo piano un suicidio sospetto, tensioni crescenti nel reparto e la lotta intima di Delia e Alberto per costruire una famiglia.

L’episodio 3 si apre con un colpo emotivo: la notizia di un suicidio manda nel panico Alberto, convinto che possa trattarsi di Irma. La sua frenesia nel rintracciarla rivela una crepa ancora aperta nel suo passato sentimentale, e lo spettatore più attento non può non notare come la serie giochi magistralmente con le ambiguità emotive di uno dei suoi protagonisti più tormentati. Nel frattempo, arriva una nuova infermiera, Elena, destinata a portare scompiglio non solo per il suo carattere, ma per l’impatto umano su Bruno, ancora intrappolato nel polmone d’acciaio. Serenella, invece, decide di affrontare il cinismo della collega Assunta con un gesto importante, ma non trova tutto il supporto che sperava da Ferruccio.

Nell’episodio 4, la tensione si sposta su Delia, alle prese con una consulenza sulla fertilità. È uno di quei momenti dove Cuori riesce a toccare corde universali: il desiderio di un figlio, le paure taciute, gli sguardi che dicono più delle parole. Accanto a lei, però, Alberto appare sempre più distante e misterioso. Le condizioni di Bruno peggiorano e questo porta Fausto a cercare un avvicinamento emotivo a Roberta, che però mantiene una distanza professionale rigidissima. E intanto, la competizione tra Serenella e Assunta per l’esame da caposala accende la miccia di un subplot irresistibilmente teso.

Perché Cuori 3 continua a conquistare

Una delle forze di Cuori 3 è il suo equilibrio tra realtà storica e dramma televisivo. La serie resta ispirata alle vere innovazioni mediche delle Molinette negli anni ’60 e ’70, quando il reparto di cardiochirurgia di Torino era un laboratorio rivoluzionario di sperimentazione. E per chi ama i dettagli nerd, questa stagione spinge ancora più in là il confronto tra scienza e paranormale, grazie all’arrivo del sensitivo Gregorio Fois interpretato da Giulio Scarpati: una scelta narrativa audace che frulla dentro un medical drama realistico un ingrediente quasi esoterico.

Raramente una fiction italiana ha osato così tanto nell’ibridare generi diversi mantenendo intatta la credibilità storica. E qui va riconosciuto il merito al regista Riccardo Donna, che riesce a non far deragliare la serie pur tenendo insieme romance, casi medici, misteri e tensioni etiche.

In questo mosaico si muovono attori perfettamente calati nei ruoli: Pilar Fogliati continua a rendere Delia una figura iconica, una donna che attraversa il decennio più contraddittorio per la medicina e per i diritti femminili con una determinazione che parla anche al pubblico contemporaneo. Matteo Martari, dal canto suo, dà ad Alberto quella complessità che raramente si vede nelle protagoniste delle fiction italiane: fragile, impulsivo, brillante, e spesso sopraffatto dal proprio cuore più che dalla ragione.

  • Chi ama il medical drama avrà pane per i suoi denti: polmone d’acciaio, casi limite e scienza in evoluzione.
  • Chi segue invece le dinamiche sentimentali troverà Delia e Alberto nel loro momento più instabile dall’inizio della stagione.

E per i più appassionati del lato storico, c’è un ulteriore livello di lettura: la serie continua a mostrare con accuratezza strumenti, protocolli e mentalità dell’epoca, in particolare il ruolo ancora strettamente definito (and limitato) delle donne nella ricerca medica. È uno degli aspetti più preziosi della narrazione, e probabilmente il motivo per cui Cuori è riuscito a ritagliarsi un posto speciale nel panorama della fiction italiana.

Gli ascolti e il fenomeno Cuori

La terza stagione ha debuttato con oltre 4 milioni di spettatori e uno share del 21%, confermando che questo titolo resta uno dei fiori all’occhiello della Rai. La fandom online continua a dividersi su alcune scelte narrative — soprattutto sull’ambiguo passato di Alberto — ma il dibattito è segno di vitalità, non di stanchezza.

Gli episodi 3 e 4 sono tra i più attesi dell’intera stagione proprio perché segnano un punto di svolta emotivo e professionale per quasi tutti i personaggi principali. E sì, c’è quella sensazione che ogni grande serie produce quando si trova al massimo della sua maturità: i pezzi iniziano a muoversi verso qualcosa di più grande, e ogni scelta potrebbe essere definitiva.

Questa sera, dunque, il prime time su Rai 1 propone non solo due nuovi capitoli della storia di Delia e Alberto, ma anche uno spaccato di Italia, medicina e umanità raccontato con passione e attenzione al dettaglio. Se amate le serie che fanno battere forte il cuore, non serve altro per decidere cosa vedere stasera.

Quale storyline di Cuori 3 ti appassiona di più?
Il mistero sul suicidio di Irma
Il dramma di Bruno nel polmone d'acciaio
Il desiderio di maternità di Delia
La sfida tra Serenella e Assunta
L'arrivo del sensitivo Gregorio Fois

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