Cuori 3 stasera in tv su Rai 1: il finale con Matteo Martari e Pilar Fogliati che tutti aspettavano, preparate i fazzoletti

In sintesi

  • 🎬 Cuori 3
  • 📺 Rai 1, ore 21:30
  • 🩺 Medical drama italiano ambientato nella Torino degli anni ’70, tra innovazioni in cardiochirurgia, intrecci sentimentali e colpi di scena nel finale di stagione, con protagonisti Matteo Martari e Pilar Fogliati.

Cuori 3, Matteo Martari, Pilar Fogliati e il grande medical drama di Rai 1 tornano al centro della prima serata con gli episodi 11 e 12, un finale di stagione che promette scosse emotive e svolte decisive. E per chi ama le serie italiane che sanno unire storia, innovazione e sentimenti, la scelta su cosa vedere stasera – martedì 17 febbraio 2026 – è praticamente obbligata.

Cuori 3: il gran finale in prima visione su Rai 1

Alle 21:30 arriva l’appuntamento con la chiusura della terza stagione di Cuori, diretta da Riccardo Donna, ambientata nella Torino degli anni ’70 tra i corridoi dell’ospedale Le Molinette. Un mondo dove la cardiochirurgia sta esplodendo come frontiera scientifica, mentre le vite dei protagonisti diventano sempre più intricate, dolorose, brillanti. Un mix irresistibile per chi segue la fiction fin dal 2021 e apprezza il modo in cui mescola realismo storico, sperimentazioni pionieristiche e drammi sentimentali alla “vecchia scuola”.

Stasera si arriva al punto di rottura: il segreto di Alberto Ferraris viene finalmente a galla e rischia di compromettere il suo percorso affettivo con Delia, a cui i fan sono ormai legatissimi da anni. E poi c’è Virginia, che dopo mesi di frizioni con Helmut per il fallimento del progetto del pacemaker nucleare prende una decisione inaspettata, trovando conforto e forse qualcosa di più in Fausto. È quel tipo di finale che si percepisce vibrante già dalle anticipazioni, costruito per lasciare qualche porta aperta – e i fan lo sanno benissimo, perché le discussioni sui social invocano da settimane una quarta stagione.

Perché Cuori continua a funzionare: la magia tra storia, medicina e melodramma

Il segreto di questo medical drama targato Rai va oltre le classiche dinamiche ospedaliere. Cuori 3 pesca a piene mani dall’atmosfera delle serie americane anni ’90, ma con un’identità tutta italiana: ambientazione iconica, tensione emotiva, cast carismatico. Il contesto degli anni ’70, con le sue rivoluzioni di pensiero, la corsa alla modernizzazione e la medicina che esce dal perimetro dell’artigianato per entrare nell’era della tecnologia, dà alla serie quel valore aggiunto che la rende più di un semplice intreccio sentimentale. La vicenda del pacemaker nucleare, ispirata a reali sperimentazioni mai decollate, è un esempio perfetto di come la fiction riesca a intrecciare verità storica e immaginazione avvincente.

E poi, diciamolo: la coppia formata da Matteo Martari e Pilar Fogliati è una delle più amate della televisione italiana contemporanea. Non solo per la chimica evidente, ma per come incarnano l’eterno conflitto tra ambizione e fragilità umana. Alberto e Delia sono personaggi costruiti con una cura quasi nerd: pieni di imperfezioni, vittime dei loro traumi, spesso egoisti, ma incredibilmente realistici. In un panorama televisivo che tende a rendere tutti troppo buoni o troppo cattivi, Cuori conserva un equilibrio raro.

Altra nota interessante per chi ama guardare le serie con un occhio critico: il lavoro di Riccardo Donna sulla ricostruzione storica. Non siamo davanti a una fiction che vuole essere un documentario, ma la scelta di spostarsi nel 1974 – un’epoca cruciale per la medicina moderna – dà una profondità che gli appassionati del genere medical riconoscono al primo colpo d’occhio. Gli strumenti, le procedure, i dialoghi tra chirurghi: c’è una cura evidente che rende la serie un piccolo tesoro per chi si diverte a cogliere i dettagli tecnici.

Cast poderoso e momenti chiave della stagione

  • Matteo Martari, affascinante e tormentato, guida un cast che continua a funzionare anche grazie alle new entry come Giulio Scarpati.
  • Pilar Fogliati si conferma una delle migliori interpreti italiane per intensità e versatilità emotiva.

Intorno a loro orbitano storie altrettanto appassionanti: Serenella agitata per il silenzio di Anna, Ferruccio pronto a tutto pur di salvarla, Roberta e Fausto in una dinamica che ha conquistato i fan più giovani. E sullo sfondo la figura di Helmut, sempre più controversa, a metà tra genio, idealismo e ossessioni personali.

Una stagione compressa… ma esplosiva

Curiosità che i veri appassionati conoscono bene: gli ultimi 6 episodi sono stati trasmessi in soli 3 giorni per evitare lo schiacciamento di palinsesto tra Olimpiadi e Sanremo. Una scelta insolita per una fiction di punta, che però ha avuto l’effetto collaterale di trasformare il finale in una maratona emotiva da binge-watching quasi televisivo. Gli ascolti, comunque, hanno tenuto: più di 4 milioni di spettatori di media sono un risultato notevole, specie per una terza stagione.

L’impatto culturale di Cuori non va sottovalutato: ha riportato in auge il medical drama italiano, genere che da anni mancava con questa qualità, e ha creato una fanbase sorprendentemente giovane e molto attiva online, tra ship, meme e teorie che spesso sfiorano il thriller. È una delle poche serie nostrane capaci di far parlare non solo gli appassionati di fiction Rai, ma anche chi frequenta TikTok e X alla ricerca di contenuti pop.

Stasera quindi preparetevi: gli episodi 11 e 12 promettono scelte definitive, rivelazioni e un paio di cliffhanger studiati per alimentare discussioni, ipotesi e desideri di una quarta stagione. Per chi cerca un martedì sera denso, appassionante e un po’ vintage, la risposta è già scritta: Cuori 3 su Rai 1 è la visione perfetta.

Quale coppia di Cuori 3 meriterebbe uno spin-off tutto suo?
Alberto e Delia
Virginia e Fausto
Roberta e Fausto
Serenella e Ferruccio
Helmut da solo

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