La giornata di giovedì 12 febbraio 2026 si presenta con un quadro meteorologico piuttosto movimentato su gran parte della penisola italiana. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà probabilmente rivedere i propri piani, almeno in alcune zone del Paese. Le condizioni atmosferiche mostrano infatti una marcata instabilità, con precipitazioni previste in diverse città e un’alternanza di momenti più o meno piovosi. Non si tratta di una giornata da ombrello ovunque, ma certamente sarà opportuno averlo a portata di mano se ci si trova nelle aree più colpite. Le temperature rimarranno tutto sommato miti per il periodo, senza picchi di freddo intenso, ma l’umidità elevata e il vento renderanno la sensazione termica piuttosto più fresca di quanto indichi il termometro.
Milano: cielo grigio e qualche goccia al mattino
Nel capoluogo lombardo la pioggia farà la sua comparsa nelle ore mattutine, anche se con intensità contenuta. La probabilità di precipitazioni si attesta infatti intorno al 52%, un dato che indica una situazione al limite: potrebbe piovere come no, dipenderà dall’evoluzione locale delle condizioni atmosferiche. La quantità prevista è di circa 1,9 millimetri, un valore piuttosto modesto che corrisponde a una pioggerellina leggera, più fastidiosa che problematica. Per capirci meglio, quando parliamo di millimetri di pioggia intendiamo l’altezza che l’acqua raggiungerebbe se si accumulasse in un contenitore: quasi 2 millimetri significano che non ci troveremo davanti a un diluvio, ma giusto qualche rovescio passeggero.
Le temperature oscilleranno tra i 6 gradi della notte e i 10,7 gradi nel momento più caldo della giornata. Valori che, considerando siamo a febbraio, risultano nella media stagionale, né particolarmente rigidi né miti. Ciò che renderà l’aria più pungente sarà l’umidità, che raggiungerà il 91%: questa percentuale così elevata fa sì che il freddo venga percepito maggiormente sulla pelle, perché l’umidità riduce la capacità del corpo di disperdere calore. Il cielo rimarrà coperto praticamente per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa del 98%, lasciando pochissimo spazio al sole. Il vento soffierà a una velocità media di 13 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà particolari disagi. Chi vive a Milano farebbe bene a portare con sé un ombrello pieghevole, ma potrà tranquillamente svolgere le normali attività quotidiane, magari privilegiando luoghi al chiuso nelle ore mattutine.
Roma: certezza di pioggia e vento in rinforzo
Nella Capitale la situazione si fa decisamente più bagnata. La pioggia è praticamente garantita, con una probabilità del 100% che si verifichino precipitazioni nel corso della giornata. I momenti più critici saranno la mattina e il pomeriggio, quando cadranno complessivamente circa 16,3 millimetri d’acqua. Per dare un’idea più concreta, questa quantità rappresenta una pioggia moderata, capace di bagnare abbondantemente le strade e creare qualche pozzanghera, ma non si tratta di fenomeni alluvionali o particolarmente violenti.
Le temperature a Roma si manterranno su valori più gradevoli rispetto a Milano, con una minima di 8,2 gradi e una massima di 14,6 gradi. Questi valori renderebbero la giornata quasi piacevole, se non fosse per la pioggia e per l’umidità dell’82,7% che farà percepire l’aria come più fredda. La copertura nuvolosa sarà dell’81%, lasciando qualche spiraglio tra le nuvole, anche se difficilmente si vedranno ampie schiarite. Un elemento da non sottovalutare è il vento, che soffierà con una velocità media di 19 chilometri orari: non si tratta di raffiche pericolose, ma abbastanza sostenute da far volare via ombrelli troppo fragili o da rendere sgradevole una passeggiata all’aperto. Per chi abita a Roma, la giornata di domani è decisamente da trascorrere al chiuso: un’ottima occasione per visitare uno dei tanti musei della città, fare shopping nei centri commerciali o semplicemente godersi un po’ di relax domestico.
Napoli: vento forte e pioggia pomeridiana
Il capoluogo campano vivrà una giornata particolarmente ventosa. La pioggia cadrà soprattutto nel pomeriggio, con una probabilità del 100% e una quantità stimata di 16,8 millimetri, praticamente identica a quella prevista per Roma. Anche qui si tratta di precipitazioni moderate, sufficienti a bagnare bene le strade ma non catastrofiche. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 77%, il che significa che tra una nuvola e l’altra potrebbe anche fare capolino qualche raggio di sole, soprattutto nelle ore mattutine.
Le temperature saranno le più stabili tra tutte le città analizzate: la minima toccherà i 13,5 gradi e la massima i 14,9 gradi, con un’escursione termica di appena 1,4 gradi nel corso dell’intera giornata. Questo accade perché la copertura nuvolosa e l’umidità (81,2%) tendono a stabilizzare le temperature, impedendo sia un forte riscaldamento diurno che un raffreddamento notturno. L’elemento più caratterizzante della giornata napoletana sarà però il vento, che raggiungerà la notevole velocità media di 54,7 chilometri orari. Si tratta di una ventilazione decisamente sostenuta, che in alcuni momenti potrebbe assumere carattere di burrasca. Quando il vento supera i 50 km/h bisogna prestare attenzione: oggetti leggeri possono essere trasportati, camminare diventa più faticoso e la sensazione di freddo aumenta considerevolmente. Chi deve uscire a Napoli domani dovrebbe evitare zone costiere esposte, fare attenzione a cartelli o strutture che potrebbero essere instabili, e naturalmente dimenticare l’ombrello (che verrebbe inevitabilmente rivoltato) preferendo un impermeabile con cappuccio.
Genova: nuvole compatte ma poca pioggia
Tra tutte le città analizzate, Genova rappresenta un’eccezione positiva per chi spera di evitare la pioggia. La probabilità di precipitazioni è infatti bassissima, appena il 6,5%, con una quantità stimata di soli 0,6 millimetri: praticamente nulla, al massimo qualche goccia sporadica che non giustifica nemmeno l’uso dell’ombrello. Questo non significa però che il cielo sarà sereno: al contrario, la copertura nuvolosa raggiungerà il 98,5%, regalando ai genovesi una giornata grigia e opaca, con nuvole basse e compatte che copriranno il cielo come un tappeto.

Le temperature si manterranno su valori miti, oscillando tra gli 11,7 gradi di minima e i 13,2 gradi di massima, con pochissima differenza tra notte e giorno. L’umidità relativa sarà del 73,5%, la più bassa tra tutte le città considerate, il che renderà l’aria leggermente meno “pesante” rispetto ad altre località. Il vento soffierà con una velocità media di 28,4 chilometri orari, abbastanza vivace da far sventolare le bandiere ma non così forte da creare disagi significativi. Per chi vive a Genova, domani sarà possibile programmare attività all’aperto senza il timore di bagnarsi: una passeggiata lungo i caruggi, una visita al porto vecchio o una gita nei dintorni saranno tutte opzioni praticabili, anche se la luce grigia e la mancanza di sole non renderanno la giornata particolarmente invitante dal punto di vista visivo.
Firenze: pioggia mattutina e temperature gradevoli
Nel capoluogo toscano la pioggia si concentrerà nelle ore mattutine, con una probabilità molto elevata dell’87,1%. La quantità prevista è di 3,9 millimetri, un valore che indica una pioggia leggera o moderata, sicuramente più consistente della pioggerellina milanese ma meno abbondante dei rovesci romani e napoletani. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 75%, lasciando spazio a possibili schiarite nel corso della giornata, soprattutto nelle ore pomeridiane quando le precipitazioni dovrebbero cessare.
Le temperature a Firenze saranno piuttosto piacevoli per il periodo: si andrà dagli 8,6 gradi della notte fino ai 14,5 gradi nel momento più caldo, valori che in assenza di pioggia renderebbero la giornata quasi primaverile. L’umidità si attesterà intorno all’80%, un livello medio-alto che contribuirà a quella sensazione di freddo umido tipica delle giornate invernali piovose. Il vento soffierà a 21,6 chilometri orari, una velocità moderata che non creerà particolari problemi ma che si farà sentire, soprattutto in combinazione con la pioggia mattutina. Per chi si trova a Firenze, il consiglio è di programmare eventuali visite ai musei o agli edifici storici nelle ore mattutine, quando la pioggia scoraggerà le passeggiate esterne, per poi eventualmente godersi il centro storico nel pomeriggio se, come previsto, il tempo migliorerà leggermente.
Un quadro meteorologico tipicamente invernale
Osservando la situazione nel suo complesso, la giornata del 12 febbraio 2026 mostrerà un’Italia divisa tra zone fortemente colpite dalle precipitazioni e altre relativamente risparmiate. Roma e Napoli vivranno le condizioni più critiche, con piogge abbondanti garantite e, nel caso partenopeo, venti molto forti che renderanno sconsigliabili le attività all’aperto. Chi si trova in queste città dovrebbe decisamente optare per attività al chiuso, rimandando passeggiate, sport outdoor e gite fuori porta.
Milano e Firenze si collocheranno in una posizione intermedia, con piogge mattutine che dovrebbero lasciare spazio a condizioni più stabili nel prosieguo della giornata. In entrambi i casi, chi deve necessariamente uscire potrà farlo portando con sé un ombrello e aspettando le ore pomeridiane per le attività meno urgenti. Genova rappresenterà l’eccezione positiva, con nuvole ma sostanziale assenza di pioggia, permettendo una relativa normalità nelle attività quotidiane.
Dal punto di vista delle temperature, non si registreranno particolari criticità: i valori rimarranno tutto sommato miti per la stagione, senza gelate significative né picchi di freddo. L’elemento da tenere maggiormente in considerazione sarà l’umidità elevata presente praticamente ovunque, che farà percepire le temperature come più basse di quanto non siano realmente. Questo fenomeno, ben noto a chi vive in zone umide, si verifica perché l’aria satura di vapore acqueo riduce l’evaporazione del sudore dalla pelle, meccanismo attraverso cui il nostro corpo disperde calore e si raffredda.
Il vento costituirà un altro elemento caratterizzante, particolarmente intenso a Napoli dove raggiungerà valori da prestare attenzione. Quando la velocità del vento supera determinate soglie, infatti, la cosiddetta “temperatura percepita” scende notevolmente rispetto a quella reale: questo effetto, noto come wind chill, può far percepire 14 gradi come se fossero 8 o 9, specialmente in presenza di umidità. Per chi vive nelle zone più ventose, vestirsi a strati e proteggere adeguatamente collo e orecchie farà la differenza tra una giornata gestibile e una davvero sgradevole.
In generale, la giornata di domani richiederà una certa flessibilità nei programmi e la capacità di adattarsi a condizioni variabili. Non è il momento ideale per organizzare pic-nic, escursioni in montagna o giornate in spiaggia, ma nemmeno una giornata da restare necessariamente chiusi in casa ovunque. L’importante sarà vestirsi adeguatamente, portare con sé l’occorrente per ripararsi dalla pioggia e, soprattutto nelle zone più colpite, privilegiare attività protette. Le città italiane offrono fortunatamente moltissime alternative indoor: dai musei ai cinema, dai centri commerciali ai caffè storici, passando per biblioteche e teatri. Una giornata di maltempo può trasformarsi nell’occasione perfetta per scoprire o riscoprire questi luoghi, spesso trascurati quando il bel tempo ci spinge verso l’esterno.
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