Quando il freddo inverno stringe l’Europa in una morsa gelida, le Filippine si risvegliano nel loro momento più glorioso. Gennaio segna l’inizio della stagione secca nell’arcipelago, e non esiste destinazione più affascinante del Parco Nazionale di Puerto Princesa per chi cerca un’avventura tropicale accessibile e romantica. Situato sull’isola di Palawan, questo gioiello della natura offre un equilibrio perfetto tra paesaggi mozzafiato, biodiversità straordinaria e prezzi che non svuoteranno il portafoglio. Per le coppie in cerca di un rifugio esotico lontano dalle rotte del turismo di massa, questo angolo di paradiso rappresenta la scelta ideale.
Perché gennaio è il momento perfetto
Visitare il Parco Nazionale di Puerto Princesa a gennaio significa godere di condizioni climatiche ottimali. Le piogge monsoniche sono ormai un ricordo lontano, il cielo si presenta terso e le temperature oscillano tra i 24 e i 31 gradi. L’umidità è più sopportabile rispetto ad altri periodi dell’anno, e il mare calmo permette di esplorare senza limitazioni le meraviglie costiere. Inoltre, essendo appena terminato il periodo festivo, i prezzi degli alloggi tendono a scendere leggermente rispetto a dicembre, pur mantenendo condizioni meteo ideali.
Il fiume sotterraneo: un capolavoro della natura
La principale attrazione del parco è indubbiamente il fiume sotterraneo navigabile, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e considerato una delle Nuove Sette Meraviglie della Natura. L’esperienza di navigare attraverso questa cattedrale naturale scavata nella roccia calcarea nel corso di milioni di anni lascia senza fiato. Le formazioni stalattitiche e stalagmitiche creano scenari surreali, mentre colonie di pipistrelli e rondoni abitano le volte della caverna.
Per accedere al fiume sotterraneo occorre prenotare in anticipo il permesso, che costa circa 15 euro a persona. La soluzione più economica è organizzare l’escursione in autonomia: da Puerto Princesa città si può prendere un van collettivo fino a Sabang per circa 4-5 euro a testa, un viaggio di circa due ore attraverso paesaggi rurali autentici. Da Sabang, le piccole imbarcazioni trasportano i visitatori fino all’ingresso della grotta per altri 10 euro circa a coppia.
L’esperienza nella grotta
Una volta dentro, il tour in barca a remi dura circa 45 minuti. Le guide locali, munite di potenti torce, illuminano le formazioni più spettacolari spiegando la geologia del luogo. Il silenzio rotto solo dal gocciolio dell’acqua e dal fruscio delle ali dei pipistrelli crea un’atmosfera quasi mistica, perfetta per le coppie in cerca di momenti indimenticabili da condividere.
Oltre il fiume: esplorare la giungla e le spiagge
Il parco si estende per oltre 22.000 ettari e offre molto più del celebre fiume sotterraneo. I sentieri nella giungla permettono di immergersi in un ecosistema ricchissimo, dove vivono oltre 800 specie di piante e numerosi animali endemici. Potrete avvistare il bucero di Palawan, i macachi e, se fortunati, perfino il pangolino filippino.
Il trekking sulla Monkey Trail è un’escursione accessibile che parte da Sabang e attraversa la foresta pluviale fino a raggiungere una spiaggia nascosta. Il percorso richiede circa due ore e mezza di camminata, ma la fatica viene ampiamente ripagata dal bagno in acque cristalline lontano dalla folla. Portatevi scarpe adeguate, acqua in abbondanza e un po’ di snack: non troverete nulla lungo il percorso.
Soluzioni di alloggio per budget contenuti
La base ideale per esplorare il parco è il villaggio di Sabang, piccolo insediamento costiero dove l’atmosfera è tranquilla e i prezzi decisamente abbordabili. Le guesthouse gestite da famiglie locali offrono camere semplici ma pulite con vista sul mare per circa 20-25 euro a notte, spesso con colazione inclusa. Molte strutture dispongono di terrazze panoramiche perfette per godersi il tramonto con un drink locale.
Per chi preferisce maggiore comodità senza spendere una fortuna, sono disponibili cottage con ventilatore e bagno privato per 30-40 euro a notte. L’aria condizionata non è sempre necessaria a gennaio, grazie alle brezze marine che rinfrescano naturalmente gli ambienti.

Dove mangiare spendendo poco
A Sabang troverete diverse piccole tavole calde gestite dalle famiglie del villaggio, dove potrete assaggiare piatti filippini autentici a prezzi irrisori. Un pasto completo raramente supera i 3-4 euro a persona. Non perdete l’occasione di provare il pesce freschissimo grigliato, accompagnato da riso e verdure saltate. Le porzioni sono generose e i sapori intensi.
Sulla spiaggia operano anche alcuni chioschi che preparano piatti semplici durante il giorno. Un consiglio prezioso: ordinate il “catch of the day”, il pesce del giorno, solitamente più economico e garantito freschissimo. Accompagnate il tutto con un buko juice, il succo di cocco giovane servito direttamente nel frutto, che costa meno di un euro.
Come muoversi e consigli pratici
Per raggiungere Puerto Princesa dall’Italia, dovrete necessariamente fare almeno uno scalo. I voli più convenienti generalmente transitano per Manila o altre città asiatiche come Singapore o Kuala Lumpur. Prenotando con anticipo e mostrandosi flessibili sulle date, è possibile trovare biglietti andata e ritorno intorno ai 500-600 euro a persona.
Una volta a Puerto Princesa, il trasporto pubblico è la scelta più economica. I tricycle, caratteristici mezzi locali composti da una moto con sidecar, sono perfetti per brevi distanze in città e costano 1-2 euro per tragitto. Per raggiungere Sabang, come già accennato, i van collettivi partono dalla città diverse volte al giorno.
Se desiderate maggiore autonomia, è possibile noleggiare uno scooter per circa 8-10 euro al giorno. Questa opzione vi permetterà di esplorare le zone circostanti con i vostri tempi, fermandovi dove preferite per scattare fotografie o fare un bagno improvvisato. Assicuratevi di avere una patente internazionale e guidate con prudenza: le strade possono essere insidiose.
Esperienze extra per arricchire il viaggio
Dedicate almeno tre o quattro giorni all’esplozione del parco e dei dintorni. Oltre alle attrazioni principali, vale la pena fare snorkeling nelle acque antistanti Sabang, dove la barriera corallina ospita pesci tropicali coloratissimi. Il noleggio di maschera e boccaglio costa solo 2-3 euro per l’intera giornata.
Per le coppie che amano l’avventura, un’escursione in kayak lungo la costa permette di scoprire calette nascoste e formazioni rocciose spettacolari. Il noleggio costa circa 5 euro all’ora e rappresenta un modo romantico e sportivo di esplorare il litorale.
Non dimenticate di riservare del tempo per semplicemente rilassarvi sulla spiaggia. Gennaio offre giornate luminose perfette per leggere un libro sdraiati sulla sabbia bianca, fare lunghe passeggiate mano nella mano sul bagnasciuga o nuotare nelle acque turchesi. La dimensione contenuta di Sabang garantisce un’atmosfera intima, lontana dalle folle che invadono altre destinazioni filippine più conosciute.
Budget indicativo per più giorni
Considerando alloggio, pasti, trasporti locali ed escursioni, una coppia può vivere comodamente con un budget di 60-80 euro al giorno, voli esclusi. Questo include sistemazione in guesthouse di medio livello, tre pasti al giorno, trasporti e almeno un’attività quotidiana. Viaggiando in modo ancora più essenziale e cucinando occasionalmente (molte strutture hanno cucine condivise), è possibile scendere sotto i 50 euro al giorno mantenendo comunque un buon livello di comfort.
Il Parco Nazionale di Puerto Princesa a gennaio si rivela una destinazione che combina avventura, romanticismo e risparmio in modo armonioso. Le meraviglie naturali che offre competono con destinazioni ben più costose, mentre l’autenticità dell’esperienza vi farà sentire veri esploratori piuttosto che semplici turisti. Per le coppie disposte a scambiare il lusso con l’essenzialità , questo angolo di Palawan rappresenta una delle scelte più gratificanti che possiate fare per iniziare l’anno all’insegna dell’avventura condivisa.
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