Immaginate di camminare tra faggi secolari avvolti nella neve, con il respiro che si condensa nell’aria cristallina e il silenzio rotto solo dal crepitio dei vostri passi sul manto bianco. Il Parco Nazionale del Biogradska Gora, gioiello nascosto del Montenegro, si trasforma in febbraio in un paradiso invernale perfetto per un weekend avventuroso con gli amici, lontano dalle folle turistiche e dai prezzi gonfiati delle destinazioni più blasonate. Questo angolo di natura primordiale, con la sua foresta pluviale temperata tra le ultime cinque rimaste in Europa, offre un’esperienza autentica che difficilmente dimenticherete.
Febbraio rappresenta il momento ideale per visitare questo parco se cercate un’avventura diversa dal solito. Mentre le località balneari montenegrine dormono il loro sonno invernale, la Biogradska Gora svela la sua anima più selvaggia, con il lago glaciale spesso parzialmente ghiacciato che crea giochi di luce straordinari e i sentieri che si trasformano in percorsi per ciaspolate indimenticabili.
Cosa rende speciale il Biogradska Gora in inverno
Questo parco nazionale custodisce uno dei tesori naturalistici più preziosi d’Europa: una foresta vergine di oltre 1.600 ettari con alberi che superano i 500 anni d’età. In febbraio, quando la neve ricopre il sottobosco e pende dai rami, l’atmosfera diventa magica. Il lago Biograd, cuore pulsante del parco, raggiungibile con una passeggiata di circa 20 minuti dall’ingresso principale, offre uno scenario da cartolina con le montagne innevate che si specchiano nelle sue acque scure.
La temperatura media si aggira intorno agli 0-5 gradi, rendendo l’escursionismo stimolante ma non proibitivo. Preparatevi a condividere con i vostri amici momenti di pura meraviglia davanti a panorami che sembrano usciti da una fiaba nordica, ma a sole tre ore di auto da Podgorica.
Esperienze da vivere assolutamente
Il percorso ad anello intorno al lago rappresenta l’attività imperdibile: circa 3,5 chilometri di camminata facile che in inverno acquisisce un fascino particolare. Portate con voi un thermos di tè caldo e fermatevi su una delle panchine affacciate sul lago per godere del silenzio assoluto che regna in questi luoghi.
Per i più avventurosi, i sentieri che salgono verso i laghi glaciali superiori (Šiško, Ursulovačko e Pešića) diventano vere e proprie escursioni invernali. Questi percorsi, seppur più impegnativi, regalano soddisfazioni incredibili: immaginate di raggiungere un laghetto di montagna completamente ghiacciato, circondati solo dai vostri amici e dalla natura selvaggia. Le ciaspole sono consigliate per questi itinerari, e potete noleggiarle all’ingresso del parco per circa 8-10 euro al giorno.
Attività alternative per gruppi
- Fotografare la fauna invernale: cervi, caprioli e numerose specie di uccelli sono più visibili quando gli alberi sono spogli
- Organizzare un picnic invernale in una delle aree attrezzate vicino al lago, portando cibo dalle cittadine vicine
- Esplorare i villaggi montani circostanti, dove il tempo sembra essersi fermato
Come organizzare il weekend low-cost
La bellezza del Parco Nazionale del Biogradska Gora è che visitarlo non richiede un budget importante. L’ingresso costa appena 3 euro a persona, una cifra irrisoria considerando la qualità dell’esperienza. Se viaggiate in gruppo, dividere le spese rende tutto ancora più conveniente.
Raggiungere il parco e muoversi
L’aeroporto di Podgorica è il punto d’accesso principale, con voli low-cost da diverse città italiane. Da qui, noleggiare un’auto è la soluzione più pratica ed economica se siete in quattro o cinque amici: i prezzi partono da circa 15-20 euro al giorno per persona dividendo i costi. Il tragitto verso il parco attraversa la valle del fiume Tara, regalando già durante il viaggio scorci spettacolari.

La strada principale che attraversa il parco è generalmente mantenuta sgombra anche in inverno, ma informatevi sempre sulle condizioni meteo prima di partire. In caso di nevicate abbondanti, potrebbero essere richieste catene da neve.
Dove dormire spendendo poco
Kolašin, cittadina a circa 20 chilometri dal parco, rappresenta la base ideale per il vostro weekend. In febbraio, fuori dalla stagione sciistica di punta, trovate camere in guesthouse a partire da 15-20 euro a notte a persona in camera multipla. Queste sistemazioni familiari offrono spesso colazioni abbondanti incluse nel prezzo e la possibilità di cenare con piatti tipici casalinghi.
All’interno del parco esistono rifugi e bungalow, ma in inverno molti sono chiusi o richiedono prenotazione anticipata. Verificate sempre la disponibilità se preferite dormire immersi nella natura.
Mangiare bene senza svuotare il portafoglio
La cucina montenegrina è sostanziosa e perfetta dopo una giornata all’aria aperta. A Kolašin trovate locande dove un pasto completo costa 8-12 euro: zuppe calde, carni alla griglia, formaggi di montagna e il pane fatto in casa. Il kačamak, polenta locale servita con formaggio e panna acida, è perfetto per riscaldarsi e costa pochissimo.
Per risparmiare ulteriormente, fate scorta al supermercato per pranzi al sacco: pane, formaggio locale, salumi e frutta secca vi permetteranno di organizzare pranzi panoramici spendendo 3-4 euro a testa. Ricordate che all’interno del parco non ci sono punti ristoro aperti in inverno.
Consigli pratici per godervi al meglio l’esperienza
Febbraio richiede un equipaggiamento adeguato: scarponi impermeabili, abbigliamento a strati, guanti e cappello sono indispensabili. Portate sempre più vestiti del necessario: il clima montano è imprevedibile e la temperatura può variare notevolmente tra sole e ombra.
Le giornate sono ancora relativamente corte, quindi pianificate di entrare nel parco entro le 9-10 del mattino per sfruttare al massimo la luce. Il tramonto dietro le montagne crea atmosfere incredibili sul lago, ma significa anche che alle 17 inizia già a fare buio.
La connessione telefonica è limitata all’interno del parco: scaricate in anticipo le mappe offline e informatevi sui percorsi al centro visitatori all’ingresso. Questo “digital detox” forzato diventerà paradossalmente uno dei regali più belli del weekend, permettendovi di riconnettervi davvero con i vostri amici e con la natura.
Un weekend al Parco Nazionale del Biogradska Gora in febbraio non è semplicemente una gita fuori porta: è un’immersione totale in una dimensione dove il tempo rallenta e la natura mostra la sua versione più autentica. Tra passeggiate nella neve, serate davanti al camino delle guesthouse e la soddisfazione di aver scoperto un luogo ancora poco battuto dal turismo di massa, tornerete a casa con ricordi che nessuna destinazione inflazionata potrebbe regalarvi, e con il portafoglio ancora pieno abbastanza per programmare la prossima avventura.
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